Si aggira silenziosamente sulle coste d’Italia con una fotocamera compatta, come un testimone dei nostri tempi. “Ruba” scatti per creare un catalogo dell’umanità da spiaggia. Pierfranco Argentiero, lavorando come un artigiano, in maniera metodica e meticolosa, per quasi vent’anni ha raccolto centinaia di fotografie di persone in vacanza, dove le differenze sociali se non si annullano, di sicuro si appiattiscono. In spiaggia cambiano le regole e cambiamo noi: meno pudore, più pazienza, meno nevrosi. Nato un po’ per noia da vacanza e trasformatosi in indagine, questo lavoro ha dato vita a figure archetipiche, riconoscibili con uno sguardo. Zona franca non è solo un luogo creato ex nihilo, è un documento storico. Il lavoro di Argentiero è consapevole e lucido e si offre alle generazioni future, che forse cambieranno abitudini o che magari non avranno più spiagge da invadere.
Qui il video completo dell'intervista all'artista